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Specialista in Chirurgia dell’Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva Chirurgica
Professore a Contratto presso la Scuola di Specializzazione di Chirurgia Generale indirizzo Chirurgia Generale di Pisa con insegnamento in Chirurgia Proctologica e del Pavimento Pelvico
La Chirurgia Colonproctologica è una branca della Chirurgia Generale difficile ed allo stesso tempo affascinante. La difficoltà della materia è soprattutto data dall’estrema varietà di patologie e dalle relative sintomatologie. In Italia, differentemente dalla maggior parte degli altri paesi del mondo, non esiste una specializzazione riconosciuta in chirurgia colonproctologica, ma, sicuramente, la quantità di richiesta e soprattutto la richiesta di prestazioni di alto livello lo richiederebbe. La legittima richiesta di prestazioni di alto livello è data dall’importantissimo impatto che queste patologie hanno sulla qualità della vita dei pazienti.
E’ per ciò che queste malattie devono essere affrontate con basi solide, da Chirurghi dedicati che facciano riferimento ai trattamenti proposti e discussi dalla letteratura internazionale e con i dovuti mezzi diagnostici e terapeutici a disposizione. Molto spesso la ricerca di “scappatoie” o di “soluzioni miracolose” proposte “in 10 minuti in ambulatorio senza dolore” possono allettare i pazienti, ma non sempre rappresentano il giusto approccio e possono rivelarsi un’arma a doppio taglio. Sono solito dire ai miei pazienti che di ano ne abbiamo 1 solo che utilizziamo tutti i giorni e il cui funzionamento influenza la nostra qualità di vita. Le moderne conoscenze e tecnologie diagnostiche e terapeutiche ci forniscono i mezzi per affrontare i problemi garantendo sicuramente migliori risultati e miglior confort postoperatorio, ma non è banalizzando la patologia e i trattamenti che si ottengono i migliori risultati.
Gabriele Naldini
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