Ragade Anale | Ragade Anale |
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La ragade anale è un’ ulcera (ulcerazione dermo-epidermica) del canale anale che si manifesta con intenso dolore, soprattutto al passaggio delle feci. È localizzata al bordo interno dell'ano. In genere si localizza nel quadrante posteriore posteriormente. La ragade può essere idiopatica (non si conosce bene la causa di questa patologia) oppure essere secondaria ad interventi chirurgici, infiammazioni perianali o del retto, ecc. Nel caso della ragade idiopatica si pensa che vi siano fattori iniziali quali un’ischemia della mucosa con spasmo della muscolatura sfinteriale in presenza di fattori scatenanti quali: stitichezza, diarrea, ponzamento, stress. Sintomi Principali
Il dolore inizia con la defecazione e può protrarsi per alcuni minuti a qualche ora, è causato da una contrazione spastica dello sfintere anale.
In genere il racconto del paziente (anamnesi) e una visita sono sufficienti a porre diagnosi di ragade anale. E' importante ricorrere subito ad una terapia medica che, se intrapresa presto, potrà evitare l'intervento chirurgico. Innanzitutto sono importanti alcuni consigli; pertanto:
Preparazioni locali utili:
Molti coloproctologi usano in caso di ragade acuta dei tubi di plastica di differente diametro (dilatatori anali) che introdotti nell’ano per alcuni minuti durante il giorno con la loro azione determinano un rilasciamento della muscolatura sfinteriale con conseguente riduzione dello spasmo e quindi del dolore. Razionale: ridurre l’attività' dello sfintere anale interno per ridurre la resistenza al passaggio delle feci. Indicazioni
Tecniche principali: sfinterotomia interna. In genere laterale la sfinterotomia viene eseguita facilmente e riporta un gran numero di risultati ottimi per il paziente, solo in presenza di corretta indicazione al trattamento. |
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